
Il Portolano dello Stretto
IN COPERTINA AL VOLUMETTO "LA LOBBY DEL BUON SENSO"
Quasi a significare una sorta di sincretismo culturale frutto dalla promiscuità delle nostre vicende storiche (attorno all’anno mille le due lingue più usate a Reggio, sempre città di frontiera, erano il greco e l’arabo), un antico portolano dello Stretto di Messina tratto dal “Kitab-i bahriye” è stato assunto a logo della Fondazione Mediterranea.
Il Kitab-i bahriye, il più autorevole esempio di cartografia ottomana, fu redatto da Piri Re’is (1470 – 1554), nome abbreviato di Ahmet Muhiddin Piri. Singolare figura di uomo di mare e d’arme e di studio, dopo aver raggiunto i vertici della carriera militare, conseguendo nel 1522 la prestigiosa carica di “Ammiraglio del mare di Oman e del mar Rosso”, ed essere assurto ai più alti onori della corte di Solimano il Magnifico, Piri Re'is venne giustiziato nel 1554 a causa del fallimento della spedizione militare contro la fortezza di Ormuz.
Riconoscimento giuridico della Fondazione Mediterranea
Delibere di adesione alla Fondazione Mediterranea
Delibera di approvazione statuto e di adesione alla Fondazione Mediterranea da parte de:
Struttura della Fondazione Mediterranea
La Fondazione Mediterranea è una fondazione di partecipazione cittadina e, come tale, aperta al contributo di coloro i quali, avendone i requisiti e fattane domanda (soggetta al vaglio del CdA), intendano parteciparvi condividendone gli obiettivi. L’ordinamento della Mediterranea, che potremmo definire con l’inedito termine di “fondazione cittadina”, contrariamente alla prassi comunemente adottata nelle altre fondazioni, è ispirato a criteri di democraticità partecipativa: è l’Assemblea dei soci, infatti, a nominare Presidente,Consiglio di Amministrazione e Collegio dei Revisori.
Leggendo lo statuto (vai al pdf del volumetto “La lobby del buon senso”) poco chiara potrebbe apparire la suddivisione tra soci “fondatori”, “aderenti” e “partecipanti”. Soci fondatori, insieme all’Associazione Mediterranea Rhegion che ne è stata promotrice, sono il Comune e la Provincia di Reggio Calabria, insieme al Circolo di Società come più antica struttura associativa cittadina. Soci aderenti sono le speculari istituzioni messinesi. Le persone fisiche, con la qualifica di soci partecipanti, hanno la guida concreta della Fondazione. I legali rappresentanti dei soci fondatori e aderenti, o i loro delegati, costituiscono il “comitato di indirizzo”. Questo, sentito il “comitato scientifico”, dà gli indirizzi generali entro i quali si deve muovere il CdA della Fondazione, che dà conto del suo operato all’Assemblea dei soci.
