IL PREMIO RUSSELL 2011 ALLA MEMORIA DEL DOTT. NELLO COLOMBA
Nel ricordo, ha scritto Guido Bollati in uno dei "quasi racconti" del suo Memorie Minime, la memoria è quasi fotografica, procede per immagini fisse: è di una meravigliosa immobilità definitiva. Tale lapidaria descrizione del ricordo è vera solo in parte, come d'altronde tutte le più o meno estreme semplificazioni.
Le figure dei nostri ricordi di vita, infatti, soprattutto quelle amate, non sono mai affidate alla memoria in immagini fisse, bloccate, come imprigionate in un'istantanea al magnesio o consegnate al nitore a alla definizione di una moderna foto: esse, rifuggendo dalla fissità dell'immobile e intangibile passato, appartengono al presente, di cui continuano a far parte fiancheggiando la vita di chi le porta seco.
Si potrebbe dire che più una persona è stata amata, più la sua produzione intellettuale ha informato di sé l'ambiente sociale e amicale, meno la sua figura è investita, nel mobile ricordo, dalla fissità del ricordo ingessato: è una presenza attuale e viva, che continua a camminare al nostro fianco e si percepisce, quasi con naturalezza, parte inalienabile della propria esistenza; una presenza che continua a informare col suo pensiero le produzioni culturali di quello che era stato il suo ambiente intellettuale.
A dieci anni dalla scomparsa del dott. Nello Colomba, medico ortopedico siciliano, di Trapani, ma residente e innamorato della "sua" Reggio, finissimo intellettuale il cui pensiero dalla poesia e dalla letteratura era solito approdare con disarmante naturalezza alla storia alla Politica, La Fondazione Mediterranea insieme all'Università Mediterranea ha inteso conferirgli alla memoria l'edizione 2011 del Premio Bertrand Russell ai Saperi Contaminati.
Autore del volumetto di poesia "Mediterraneo", pubblicato postumo con una presentazione di Enzo Vitale, le sue idee relative a ipotesi di sviluppo della Città e dell'Area Metropolitana dello Stretto, ancora attualissime e purtroppo non ancora concretizzate, costituiscono parte del bagaglio culturale e ideativo della Fondazione Mediterranea, che appunto alle sue intuizioni ha improntato parte del suo programma.
La cerimonia di consegna del premio, ritirato da suo figlio dott. Massimo, preceduta dal ricordo del prof. avv. Raffaele Cananzi e del prof. dott. Antonino Monorchio, si svolgerà venerdì 28 gennaio alle ore 18 presso il Salone dei Lampadari di Palazzo san Giorgio. I saluti saranno portati dal prof. Ing. Giuseppe Barbaro, per l'Università Mediterranea, e dal dott. Raffaello Abenavoli, per la Fondazione Mediterranea. Interverranno i presidenti dei club Rotary reggini, del cui più antico il dott. Nello Colomba era socio.
Enzo Vitale - Presidente Fondazione Mediterranea




