IL PREMIO BERTRAND RUSSELL AI SAPERI CONTAMINATI, EDIZIONE 2010, AL PROF. DOTT. ANTONINO MONORCHIO
Nel 1927 sir Arthur Eddington, durante la conferenza "La natura del mondo fisico", l'ultima del ciclo Gifford Lectures, dopo aver citato l'inizio di una lunga e complessa equazione che spiegava la formazione del moto ondoso in uno specchio d'acqua, recitò una sestina in cui il poeta Rupert Brooke evocava acque agitate dai venti di giorno e gelate di notte.
L'obiettivo di sir. Eddington era di mostrare come le acque e le onde trovano un diverso modo di esprimersi nella modellizzazione matematica e nella visione poetica.
Siamo indubbiamente in presenza di due linguaggi diversi: sono questi espressione anche di due culture diverse o sono figli di un'unica cultura che ha sviluppato un bilinguismo interno?
Oggi si parla di diverse culture, quella scientifica e quella umanistica, dimenticando che nel diciassettesimo secolo il metodo scientifico venne proposto da uomini che non rinnegarono mai la loro appartenenza alla comunità letteraria.
In Francia ci si è posti il problema del dialogo tra i diversi tipi di cultura, l'umanistica e la scientifica. Michel Serres nel suo "Le Tiers Instruit" critica i programmi universitari francesi colpevoli di aver diviso la società in due categorie di persone: 1) le persone colte ma prive di conoscenze scientifiche, ovvero i "colti ignoranti"; 2) quelle che conoscono la scienza ma non hanno cultura, ovvero gli "istruiti senza cultura".
La Fondazione Mediterranea, per promuovere l'interazione tra quelli che C. P. Snow nel suo scetticismo ha definito "poli" culturali, in sinergia e collaborazione con la Facoltà di Ingegneria dell'Università Mediterranea, ha promosso il Premio ai Saperi Contaminati titolato a Bertrand Russell.
Russell, infatti, passando dagli studi matematici a quelli filosofici per poi approdare all'impegno sociale e al Premio Nobel per la letteratura, nel Novecento europeo è l'insuperato paradigma dello scienziato umanista e l'esempio più evidente di come il dualismo tra i citati poli culturali possa essere superato.
Il Premio "Bertrand Russell", pertanto, dalla Fondazione Mediterranea è assegnato, a cadenza annuale, a personalità del mondo scientifico/culturale che, con un poliedrico percorso, hanno voluto e saputo "contaminare" le proprie specifiche competenze professionali o di ricerca con saperi "diversi" sì da pervenire a una loro felice e sinergica integrazione.
La Commissione aggiudicatrice del Premio, pariteticamente costituita dalla Fondazione Mediterranea e dalla Facoltà di Ingegneria dell'Università Mediterranea, per l'anno 2010 ha attribuito il riconoscimento al prof. dott. Antonino Monorchio, medico psichiatra, per le sue ricerche in ambito filosofico.
La cerimonia di consegna si terrà venerdì 08 ottobre alle ore 18 nell'Aula Magna dell'Università per Stranieri. Oltre al Rettore prof. Salvatore Berligò, interverranno il prof. ing. Giuseppe Barbaro, il prof. avv. Vincenzo Panuccio, il prof. avv. Michele Salazar, il dott. Gabriele Quattrone. Dopo la consegna del riconoscimento, il prof. dott. Antonino Monorchio terrà la Magistralis Lectio "Il tempo e lo spazio nell'opera di M. C. Escher"




