L'INTEGRAZIONE COMMERCIALE TRA REGGIO E MESSINA
Durante la dominazione spagnola dell’Italia meridionale, nel XVII secolo, il Regno di Napoli subì una forte congiuntura economica che, per la sua intensità, determinò una crisi demografica in vaste porzioni del suo territorio, tra cui la Calabria. Si salvò la costa tirrenica meridionale dello Stivale da Bagnara a Reggio che, grande produttrice di seta grezza, poté continuare la sua produzione esportandola attraverso il porto franco di Messina.
Questo è solo uno degli esempi storici di come l’economia dello Stretto abbia tratto vantaggio, soprattutto nei periodi critici, dall’interscambio commerciale tra le due sponde.
Venendo ai nostri giorni, è nozione comune che, soprattutto negli anni Sessanta e Settanta del Novecento, una parte statisticamente rilevante dell’economia commerciale di Messina, principalmente ma non solo quella riguardante le attività di viale San Martino e delle limitrofe strade centrali, si basava sugli acquisti che venivano effettuati dalle famiglie degli studenti calabresi residenti in Messina e anche da chi, come i residente a Villa San Giovanni, si recava in Sicilia anche solo per acquisti.
Negli Novanta e nell’attuale decennio, per la maggiore vivacità dell’economia reggina e per l’apertura nel Reggino di grossi centri commerciali come quello di Villa, si è osservato un ribaltamento del flusso, testimoniato dalle ragguardevoli presenze siciliane alla notte bianca reggina dello scorso anno.
Il dato che può essere dato per acquisito dall’analisi di queste e di analoghe tendenze è che, comunque sia indirizzato il flusso, la ricchezza complessiva della zona, nel nostro caso dell’Area dello Stretto, si incrementa.
Sulla scorta di queste considerazioni la Fondazione Mediterranea ha organizzato, per giovedì 12 giugno alle ore 16 presso la Camera di Commercio di Reggio, il convegno “Area dello Stretto: ricadute economiche dell’integrazione commerciale” con la partecipazione, oltre che di Lucio Dattola e Antonio Calmieri, presidente e segretario generale della Camera di Commercio Reggio Calabria, anche di Vincenzo Musumeci e Pietro Ilacqua, presidente e segretario generale della Camera di Commercio di Messina.
L’obiettivo è quello di gettare le basi per una stabile strutturazione dell’interscambio commerciale tra le due Città e le loro Province, che sarà oggetto di un protocollo d’intesa da sottoscrivere in una prossima analoga riunione da tenersi a Messina.